sabato, dicembre 25, 2004

Tesi di laurea

Mi sembra doveroso, a questo punto, dire al mio blog la notizia bomba di questo Natale.

Ci siamo: il 2005 dovrebbe essere l'annata giusta per coronare il sogno di essere chiamato ''dottore'' (per quanto riguarda il problema dell'esserne degno, ne riparlero' magari in un altro post).

Chiuso in casa nel ponte dell'Immacolata ho dato un'altra sgrossata alla tesi; ma, il 9, ho fatto la cappellata di andare a parlare con il prof., il quale mi ha intimato di finire entro la settimana successiva altrimenti si sarebbe incazzato molto.

Ergo.

Ergo mi sono rinchiuso, se possibile, ancora di piu' in casa: ho sgobbato veramente tanto, sono andato a letto alle 2.00 a.m. tutte le notti (o quasi) ed alla fine, venerdi' scorso gliel'ho portata.

Mi e' sembrato piu' sbalordito, che contento. Forse mi ha minacciato credendo che non ce l'avrei mai fatta: ed invece...
Gliel'ho consegnata e mi ha rimandato al martedi' successivo per un responso.

Martedi' scorso ... to be continued...

Natale2

Per completare il quadretto natalizio, comunico che sono completamente intasato.
Non soltanto dal punto di vista ''nasale'', ma anche dal punto di vista ''anale'' (o poco piu' su).

Ho un mal di stomaco campione del mondo, e non riesco a farmelo passare. Eppure posso giurare sulla testa della bimba di non essermi strafogato, come faccio solitamente ogni Natale.

Sto pensando di farmi un Red Bull, che e' gassato e magari mi fa digerire meglio: ma allo stesso tempo ho paura che mi faccia aumentare il disturbo intestinale.

Bah.

Natale


E' decisamente arrivato il Natale.
Questo presepe e' stato realizzato dal mio papa', utilizzando il sughero.

sabato, dicembre 18, 2004

Natale is coming...


Hey, dicono che fra una settimana e' natale.

venerdì, dicembre 03, 2004

Vanishing

Credo di aver appena fatto una amara sorpresa.
Una delle mie testate preferite di informatica, Internet News, e' scomparsa dalle edicole. Cerco e ricerco il loro sito internet, ma mi rimanda ad un'altra rivista (Internet.Pro) che, peraltro, viene dichiarata come disponibile solo in abbonamento.

Boh. Chi ci capisce e' bravo. Eppure era sulla breccia da piu' di dieci anni.

E' un vero peccato. Era fatta molto bene. Articoli ben scritti, grafica accattivante, font aggressivi, CD Rom ricchi.
Peccato, ma non mi strappero' le vesti.

Omm'e'merda

Hai ragione, P., a dire che sono un uomo di merda. Mi sento di nuovo malissimo. Mi fa malissimo il naso, mi frigge, insieme con la gola.
Eppure non ho commesso imprudenze, non mi sono esposto al freddo, non ho sudato, non ho camminato scalzo per la casa. Non capisco. Meno mi metto in mezzo alle correnti d'aria, piu' mi ammalo.

Mi sono fatto acquistare il Vicks Medinait dalla mamma, in farmacia. Me lo prendo stanotte e spero domattina di stare in forma sbagliante (ehm, volevo dire smagliante).

Mi sto beando nella musica sognante dei Pink Floyd prima-maniera:
'A Saucerful of Secrets'
- Let There Be More Light;
- Remember A Day;
- Set the Controls for the Heart of the Sun;
- Corporal Clegg;
- A Saucerful of Secrets;
- See Saw;
- Jugnband Blues.

C'e' un importante articolo che devo leggermi per la tesi su PC
Professionale. Mi accingo ad affrontarlo.

Nel frattempo passo a 'The Piper at the Gates of Dawn':
- Astronomy Domine';
- Lucifer Sam;
- Matilda Mother;
- Flaming;
- Pow R. Toc H.;
- Chapter 24.

Ho l'impressione che in questa compilation manchi qualcosa...

Pazzesco!!!

Pensavo di poter postare esclusivamente dal sito delle Poste. Mi sbagliavo! Ecco un bel post dall'Ufficio. Prima di scappare a prendere la bimba.
Magari scrivo ancora qualcosa piu' tardi.

giovedì, dicembre 02, 2004

Shit smelling

"Odore di merda. E' quello che sto sentendo adesso provvenire dai pantaloni della bimba. Ha finito di cenare tranquilla e beata ed ha prodotto la sua bella dose di merda."

Cosi' scrivevo martedi' sera. Facevo delle prove di scrittura da Linux a Winzozz. E l'olezzo di merda era veramente forte!
Il perche' l'ho scoperto da li' a cinque minuti (infatti il post e' finito drasticamente, molto in fretta).
Era completamente cagata: la merda aveva oltrepassato la barriera del pannolino e si era impiastricciata sulla calzamaglia e sui pantaloni in velluto. Che schifo.

Eppure questa battistite mi sta veramente prendendo male: adesso addirittura mi commuove. Sto cominciando a preoccuparmi. Non bastava che mi commuovessero i Tiromancino...

...
Mi sono incantato.

Battisti oramai e' un sottofondo fisso: impossibile che non fosse gradito alla mamma. Ma mi sono incantato a guardare la bimba. Lei e' a due metri e mezzo da me, seduta in mezzo alla stanza che gioca placida e addenta a turno tutti sette nani prima di passare, metodica, a Biancaneve che pero' la stufa ben presto. Il pulcino con la bandana ha attirato la sua attenzione: strano, glielo hanno regalato praticamente appena nata e non gli ha mai badato. Eppure fa un cip-cip
veramente carino, se gli si salta vigorosamente sulla pancia.

Devo studiare almeno un pochetto. Ma non sto morendo dalla voglia di farlo.

Bah.

Cellulare news 2 (ovvero l' "Acellulite")

:-(((

Sigh, sigh...

Ieri c'erano ben due "Cellulare news" in questo
blog. Ma il postgateway ha pensato bene di non
pubblicarmeli (eppure non contenevano sconcezze).

Cmq, un aggiornamento della situazione, a questo
punto, e' doveroso.

Il cellulare e' rientrato alla base!!! Alleluja, alleluja.

Ieri mattina avevo appena chiuso la comunicazione
con il Centro di Assistenza Siemens e stavo
comunicandone alla mamma il contenuto, quando
mi e' arrivato un SMS dallo stesso Centro che mi
annunciava la disponibilita' del telefono.

Oramai ero bloccato in ufficio tutto il giorno, quindi
ho dovuto chiedere alla mamma la cortesia di
andarmelo a prendere nel pomeriggio.

E' tutto a posto. Non ho perso nemmeno un numero
di telefono ne' un appuntamento (anche se erano
tutti gia' scaduti!).
Ovviamente erano al loro posto anche gli SMS
ricevuti e mandati. Nel complesso, insomma, un
buon servizio. Peccato per il tempo. Un mese secco
senza cellulare e' stato duro da passare: se non
fosse stato per P. che mi ha assai gentilmente
prestao il suo, sarei stato in paranoia e me ne sarei
comperato un altro.

[Posso dirvi che sto continuando ad ascoltare L.
Battisti? Mi saro' preso la "battistite"?]

Il cellulare funziona egregiamente. Ho anche
salvato la rubrica sul portatile connettendolo con il
bluetooth. Perfetto. Certo che farsi condizionare la
vita da un cellulare puo' sembrare un pochetto
eccessivo, ma la nostra societa' dell'informazione
non ne puo' proprio piu' fare a meno.

La rapidita' e precisione di trasmissione delle
informazioni (anche la voce, pertanto) e' un aspetto
imprescindibile, senza il quale ci sentiamo persi ed
in difficolta'. Appena siamo senza cellulare, ci
vengono in mente almeno due o tre catastrofi che
potrebbero capitare, che verrebero ingigantite
dall' "acellulite".

L'acellulite e' una parola composta che indica lo
stato di malattia indotto dalla mancanza di
cellulare, appunto :-D

L'acellulite, dicevo, ci fa felicemente dimostrare
come una banale catastrofe (come un'inondazione)
sarebbe certamente risolta attraverso l'uso sapiente
del cellulare :-Þ

Giuro. Non sto prendendo in giro nessuno: anzi, se
qualcuno voglio coglionare, quel qualcuno sono
proprio io, che non appena lasciato il cellulare in
assistenza sono corso su Internet a cercarne un
sostituto per il mio agonizzante!

Tutto bene, cio' che finisce bene. Resta solo il
dubbio se il cellulare della mamma sia da rottamare
(come credo io) oppure no.

Bah.

The O.C.

Oggi voglio iniziare a parlare di questo telefilm. Anzi
prendere lo spunto.

Non l'ho mai visto e non credo che cominciero' mai
a vederlo. Ma volevo lanciare qua un appello: basta
con quella canzoncina insulsa: "Californiaaaa".
La odio!!!

O.C., Orange County. Che bel posto. Lontano dal
lusso sfavillante di Hollywood e Beverly Hills.
Sufficientemente vicino alle spiagge di Rendondo e
Venice.

La contea di Orange e' famosa soprattutto per
Disneyland, il parco di divertimenti a tema di
Disney. Aperto 365 giorni all'anno. Molto carino: non
vedo l'ora di portarci la bimba.

...

Mattinata iniziata in sordina. Mi solleva e conforta il
fatto che non dovro' fare il rientro pomeridiano,
anticipato ieri.
Non ho ancora visto lo stronzone, ma in compenso
e' tornata la babbiona, piu' stronza che mai.

Quando e' al limite del collasso, fa' proprio pena:
quasi non si regge in piedi ne' si rende conto di chi
e' e cosa sta facendo.
Quando torna da un periodo di ferie o di
malattia 'strategica', rientra rinfrancata e pronta a
spargere un po' di veleno gratis.

Meno male che ho gia' presentato domanda di 150
ore per la settimana prossima. Approfittero'
dell'immacolata per incastonarci le ore di studio ed
andare in facolta'.

Nel frattempo continuo a 'suonare' L. Battisti. E' da
ieri che me lo sciroppo. Saro' ammalato?

Bah.

mercoledì, dicembre 01, 2004

Problemi

Mi ha mandato un'email un certo
postgateway@blogger.com.

Il nome non deve trarvi in ingann: non si tratta di
un blog particolare. Si tratta di un 'bot' (un robot, un
programma automatico) che mi dice: "Your
message could not be posted because of the
following reason(s): grillotalpa.xxx@blogger.com,
XML-RPC Error or Publishing Problem.

La qual cosa mi fa girare non poco i coglioni.

Ho mandato ben quattro post, nel corso della
mattinata...
Ebbene nessuno di questi e' andato a buon fine e
poiche' questo coglione (questo, cioe' io) non ha
conservato le copie, ergo quattro bei pezzi di
bravura sono andati persi per sempre, credo.

Non ho idea se il robot di blogger li abbia mantenuti
in memoria. Di certo so che sul blog non sono stati
pubblicati.

La vera rottura di palle e' che non so con chi
prendermela se non con me stesso. Eppure lo
sapevo bene che dovevo salvarli in uscita i
messaggi.
Chi e' cagion del suo male, pianga se stesso.

Bah.

martedì, novembre 30, 2004

Information overload

Mi sono ricordato di questo paradigma della societa' dell'informazione (la nostra!).


Stavo elaborando la bibliografia della tesi e mi sono reso conto che al suo interno mancava il nome esteso di un autore di un libro. Mentalmente ho registrato di dover andare sul sito della casa editrice per verificarlo (Bancaria Editrice-Edibank).


Ho anche riflettutto sul fatto che siccome era un libro che non avevo letto, ne' trovato in biblioteca (e non avevo intenzione di comprarmelo), avrei potuto cercare, sempre nel sito, le informazioni brevi che lo riguardano e magari rintracciarne l'indice o altre cose utili.


Sempre mentalmente ho avuto una sinapsi che mi ha rimandato le parole di A., mia cugina, che un giorno mi disse: "Oramai con Internet e' facilissimo fare una tesi di Laurea. Trovi proprio tutto; non hai bisogno di estenuanti ricerche in biblioteca di facolta'".


Ho un po' parafrasato, devo ammetterlo, ma il succo del suo discorso era quello.


Insomma, sono poi ridisceso con i piedi per terra, dando un'occhiata alla "mia" tesi di Laurea ed ai problemi che affronto quotidianamente per portarla avanti e concluderla. Non mi sto', in questo momento, riferendo alla cronica mancanza di tempo (rectius: "cronica incapacita' di trovare il tempo" NdA).


Mi riferisco al problema di doverla ridurre: dover trasformare le 900 e passa pagine di informazione informe in un testo scientifico (cfr. Eco, U., 1980, 'Come si fa una tesi di laurea - Le materie umanistiche', Bompiani, Milano, p. 11 e ss), logico, consequenziale, strutturato.


Vabbe' almeno un testo sensato e comprensibile: non un'accozzaglia di appunti presi-quasi-a-casaccio.


Se non e' "information overload" questa, allora non ho proprio capito un cazzo. Mi trovo a dover sceverare il succo degli studi, delle best practices sulla "Banca Virtuale (Multicanale)". E non riesco.


Per quanto mi sforzi, lo trovo un lavoro difficillimo, un'impresa immane, totanica (non "titanica", ma proprio totanica -> mi sto trasformando in un totano :-(((


In piu' ci si mettono i problemi che mi sto tirando dietro con la scelta fatta a suo tempo di NON utilizzare prodotti Micro$oft: cio' mi impone di dover studiare LaTeX in continuazione, per piegarlo al mio volere, alle mie minute personalizzazioni.


Bah.

Fisting

Stanotte ho imparato a fare un perfetto fisting. Un dito dietro l'altro. Un millimetro dietro l'altro. Un centimetro dietro l'altro. Poi la mia mano e' scomparsa tra le grandi labbra rasate della mia sconosciuta partner.


Ed e' cominciata la sarabanda: uno splendido sessantanove molto godurioso. Certo il polso mi faceva un po' male, in quella posizione non proprio comoda, ma l'effetto finale e' stato devastante.


...


Che bel sogno.


Era da tempo che non facevo un sogno cosi' realistico, cosi' emotivamente intenso. Gia', perche' io ho proprio sognato in prima persona, ho VISSUTO l'esperienza onirica.


L'ultimo di cui ho memoria, e' quello in cui ho sognato di fare un "forward loop". Il forward loop e' quello stacco dall'onda, presa in piena velocita' con il windsurf, in cui dopo lo stacco, durante la fase aerea, si apre completamente la vela al vento e si porta tutto il peso in avanti, in modo da imprimere a tutta l'attrezzatura (e a stessi, in particolare) una completa rotazione in avanti. Si atterra qualche metro piu' in la' del punto di stacco, felici per l'emozione e contenti di non aver perso la dentiera contro il boma.


Io una volta ci sono riuscito.


...


In sogno.


Ero a Cala Ginepro nella spiaggia principale, quella proprio di fronte al bar, in una di quelle rare giornate di vento side-shore (parallelo alla spiaggia). Non che sia particolarmente raro il vento parallelo alla spiaggia... A CG e' proprio raro il vento :-(((


Cmq, io ero la' fuori. Ero sicuro che fosse settembre o addirittura ottobre, poiche' la spiaggia era completamente deserta ed erano piu' o meno le 10.30/11.00 del mattino.


Il riferimento temporale all'interno della fase onirica era molto precisamente reso dalla luce della spiaggia e del mare e delle onde e delle rocce alla mia destra.


Era una di quelle mitiche giornate. Non ricordo che tavola o vela avessi: ma io ho fatto un forward loop.


Sono partito a spron battuto dalla spiaggia e dopo aver infilato i piedi nelle straps ed essermi agganciato al trapezio, ho cominciato a pompare la vela come un ossesso per planare il piu' velocemente possibile.


Davanti a me si para un'ondina non troppo grande, sara' di circa due metri, due metri e 1/2 circa. Ma io sono veramente troppo veloce oramai e riesco a raggiungerla proprio mentre sta frangendo, quindi nel momento in cui e' piu' ripida. Non mi sembra vero come riesco con facilita' a sollevare la prua della mia tavoletta ed allo stesso tempo la forza con la quale da sinistra sta' pompando il vento nella mia vela da onda, che quasi me la strappa dalle mani. Ed e' proprio allora che realizzo che faro' un forward. Mi aggrappo con tutte le mie forze alla vela e mi butto in avanti.


...


E succede quello che nei sogni accade non troppo di rado. Anziche' vedermi in terza persona fare il forward, vedo il mondo che gira intorno a me: io STO' facendo un forward loop, io STO' girando insieme con il mio windsurf. Non dimentichero' mai piu' quel salto. E non potrei dimenticare quei colori di CG, a me cosi' cara forse anche per questo episodio onirico.


Bah.


Oggi niente manifestazione. A parte che devo mettermi a studiare, sta anche piovendo e di certo non invoglia ad uscire sotto il freddo e l'umido.


"Pacienza" sara' per un'altra volta. Mi metto a fare il mio dovere.

lunedì, novembre 29, 2004

Sciopero Generale Nazionale 30 novembre

Fatemi spendere giusto due parole sullo sciopero, che domattina impegnera' tutto il paese, indetto dai sindacati confederali CGIL, CISL e UIL (UGL aggregato).

Contro un Governo che non rispetta i patti sul rinnovo degli stipendi e nello specifico il nostro CCNL, per quanto riguarda la parte economica, scaduta il 31 dicembre 2003, per il quale ci offre il 3,7% (corretto in Finanziaria al 4,2) di aumento lordo, per il recupero del differenziale tra inflazione programmata e inflazione reale.

Contro un Governo che vuole fare una Finanziaria elettorale, rabberciata e acconciata in modo tale da poter essere sventolata in faccia a tutti quegli elettori-pecoroni, che poco si interessano di politica (che c'hanno altro da pensare loro!) e non hanno tempo e voglia di capirla, e di seguirne il movimento ondivago.

Contro un Governo che taglia i trasferimenti agli Enti locali e, pertanto, risparmia sui servizi che gli stessi Enti locali erogano ai noi cittadini: per erogare gli stessi servizi (spesso essenziali), gli Enti locali non potranno far altro che ricorrere ad aumenti nel prelievo fiscale di loro competenza TARSU, ICI. Altrimenti non ci potremmo piu' curare(malasanita', viaggi della speranza), andare nelle scuole pubbliche (insicure e malsane), camminare nelle strade (asfalto rovinato), etc.

Contro un Governo che punta all'affossamento della ricerca, al peggioramento dell'istruzione.

Contro un Governo che si traveste da Robin Hood al contrario: ruba ai poveri per favorire i ricchi. Una Riforma Fiscale scandalosa. E non se ne capisce il motivo (o forse si capisce fin troppo bene!): i ricchi non spenderanno di certo di piu', con il risparmio fiscale che otterranno con la Riforma, altrimenti lo avrebbero gia' fatto. Ne hanno i mezzi, loro.

E di questo Governo non ci riguarda il colore politico. E' e rimane comunque la nostra controparte.

Sarei voluto andare alla manifestazione di domani mattina.
Ma mi ricordano che ho impegni improrogabili...

Bah.

Bidd'e'rosa


Dal punto trigonometrico, questa e' la vista che si gode dell'oasi faunistica di Bidd'e'rosa (NU).
...
Troppi turisti. Era meglio quando non si poteva raggiungere che da terra...
Ed ora la Forestale di Orosei si fa anche pagare, per poterci entrare.

Bah.

Ass in the sand


Fatemi assaporare per qualche minuto il ricordo del culo piu' bello di tutto il campeggio. Non credo che me lo dimentichero' tanto in fretta. Di certo non potre' mai dimenticarmi nemmeno la faccia...
Tanto era bello e tondeggiante il suo culo, tanto era spigolosa e brutta la sua faccia.
Il giorno e la notte.

Bah.

Friends of mine


Leggetelo come se lo avesse detto la bimba...

Pantheon2


Questo si trova nella stessa piazza del Pantheon, alla sua sinistra contemplando la facciata. Anche questa foto, per gli stessi motivi della precendente, merita secondo me un plauso per la fermezza della mano. Un piccolo appunto: quei cazzo di turisti potevano anche fermarsi due secondi, per non farmi venire la foto mossa...

Pantheon1


Permettetemi un pochetto di auto-compiacimento. Questa foto rappresenta il timpano del famosissimo Pantheon di Roma. L'ho fotografato durante la nostra trasferta laziale nel mese di settembre. L'ho voluta postare, poiche' e' stata scattata in condizioni di luce assai precarie (alle 19.32), ovviamente senza flash e senza l'ausilio di uno straccio di cavalletto. Permettetemi, quindi, un minimo di complimenti alla mano ferma del Sig. Fotografo!

Villa Borghese 1


Durante il nostro soggiorno romano, Villa Borghese e' stato il luogo che ho frequentato piu' assiduamente. Era a due passi dal nostro albergo, dietro Via Veneto ed era calma e tranquilla, fatta a posta per farci stare la bimba.
Anche io ho avuto modo di riposarmi gli occhi (un po' meno i piedi e le gambe).

Bah.