giovedì, agosto 26, 2004

Anche oggi qui...

Sono passate a trovarmi, presto presto, V. e S.

Hanno voluto vedere un po' di foto della bimba.

Erano di passaggio: ne hanno visto solo un
assaggio...
Questa era veramente pessima: me la potevo
risparmiare.

Ieri ho inaugurato un nuovo corso/moda.
Mi sveglio alle 7.00; di corsa in doccia; niente
colazione ne' cacca (ne' ovviamente 15' di lettura);
salto sulla Fiesta e in barba ai limiti di velocità
raggiungo l'ufficio entro le 7.40.

Il tutto è stato gradevole: mi ha concesso di
rimanere a letto un'oretta in piu' ed entrare all'ora
solita.
Sono rientrato a casa, ieri pomeriggio, alle 14.05
circa. Non male.

La cosa è stata tanto piacevole che oggi ho deciso
di replicare. Dimenticavo: ieri ho anche avuto il
tempo di farmi la barba in fretta e furia e sono
anche riuscito a non tagliarmi...

Ora e' meglio se vado a fare colazione.

mercoledì, agosto 25, 2004

E quando il gatto c'e'?

... Si balla ugualmente.
Tanto per lui e' uguale, perso com'e' a pensare ai
cazzacci suoi.

Naturalmente non ho ancora visto la babbiona e
sono, per dire, le 10.00!!!

Ma si sa non e' che ci caghiamo molto noi due: l'ha
detto anche lei.

Mo' la chiamo al telefono e la saluto...

Mi sa che si e' passata anche oggi: assenza
strategica dopo la litigata telefonica con il boss di
ieri pomeriggio?


martedì, agosto 24, 2004

Quando il gatto non c'e', anche i topi spariscono. ..

Sono in ufficio.

Oggi il capo non c'e' se ne e' andato al Paesello
suo. Questo sarebbe gia' una bella cosa da
raccontare, se non fosse che mi sto girando i pollici
tutta la mattina: proprio girando i pollici no, ma
come lo potrei definire meglio il navigare in GPRS
alla rinfusa, inseguendo i miei pensieri e i miei
desideri di conoscenza in materia di fotografia
digitale?
Chiarito quindi il busillis del «gatto che non c'e'» di
cui in oggetto.

I «topi che spariscono» si riferisce al fatto che la
cara collega, approfittando della mia assenza e
della sua assoluta necessita' di un mouse, ha
pensato bene di prenderlo in prestito.

Ieri ho dovuto sopperire con il mio...
Oggi sono arrivati - dall'assistenza - due nuovi
mouse.
Potenza della tecnologia (e del servizio di
assitenza...)

Ovviamente il mouse vecchio mi e' stato
prontamente restituito: cosa cazzo me ne faro' di
due mouse?


giovedì, agosto 05, 2004

Un portiere ... senza portineria

Sono risalito dalla portineria.
Mi sto rompendo molto le palle.
Sono da solo nel servizio.
Non sono nemmeno le 16.00.

Manca poco più di un'ora e un quarto all'inizio delle
ferie.
Non vedo l'ora.

Anche se domani di ferie ne vedro' poche.
Ma sono sicuro che la creatura si comporterà
benissimo, considerando anche il fatto che la
mamma non starà via per più di tre orette.

Sto cazzeggiando veramente troppo.

Mi rimetto a navigare in GPRS...

Un portiere per la portineria

Che strane telefonate che arrivano qui giù in portineria.

Ne è arrivata proprio ora una curiosa di un tipo che cercava una casa di riposo.

Ho avuto un momento di sturbo.
Stavo per dirgli che in un certo senso ci aveva azzeccato...
Ma poi ho riflettuto che la voce non era particolarmente giovanile e non avrebbe compreso la spiritosaggine.

Mi sono ricordato ora che ho pagato il Liuk ma non me lo sono preso...
Il solito pirla che non da valore al denaro.

Giornata ultra fiaca.

Ho mezzo litigato con A.S.
Mi ha rotto le scatole per giorni con una storia: non riesce a masterizzare un CD.
Siccome però mi ha visto che sono salito un secondo al suo piano, pretendeva che salissi io al suo piano.

Se ne è salito su al V piano incazzato, dicendo che faccio favori in base al livello.

Non l'ho ancora visto, da quel momento, ma se lo vedo gliene canto quattro.

mercoledì, luglio 28, 2004

GPRS

Adoro la navigazione in GPRS.
La possibilità di connessione everywhere.
Sono in ufficio: finita la "birra gratis" mi sono ri-fatto la connessione flat ad internet in GPRS con Wind.

Sto navigando... Il boss è a casa con il braccio penzoloni (non sono stato io, con le mie mazzine).
La stronzona è in ferie. Ieri è stata una "pessima" giornata con un casino di lavoro: mi rifaccio oggi con un po' di sano ozio.

Mi fa piacere pensare che questo sia il mio diario personale su Internet.
Un po' meno il fatto di "poterlo" teoricamente dividere con l'universalità intera...

Mi ci farò il callo.

Non sono molto ispirato. Piuttosto che scrivere solo cazzate, forse è meglio se la smetto qua...
Non ho commenti particolari da fare: non dovrei avere una tastiera a disposizione in questi momenti.

Sto ascoltando The Wall dei Pink Floyd e mi sento tremendamente bene, rilassato.
Eppure mi sono alzato con un fastidiosissimo torcicollo.

Nemmeno questo pomeriggio si studia: andiamo al mare, finalmente, poi sul tardi giocherò a beach volley con R.
Poi non so. Sto' pensando di invitare P. a cena domani. Ma non ne sono molto sicuro: non per altro, non so cosa fare, non ho molta voglia di mettermi a cucinare e d'altronde non c'è molto in frigo...

Vabbene, la smetto!!!

sabato, luglio 24, 2004

Inquietudine?

E' passato un mese dall'ultima volta e dell'inquietudine di quel giorno ricordo, a mala pena, il motivo di tanta tristezza e disperazione.
Ho quasi rimosso ciò che mi poteva ferire mortalmente.

Tante cose sono successe da allora: il portatile è riandato e venuto da Agrate Brianza, p.e.; il tesoro è cresciuta ancora e le sono spuntati due bei bianchi dentini da latte.

Non mi posso dilungare, data l'ora veramente tarda.

Domani si va su dalla nonna e bisnonna materna.

Sono stanco, ma felice di aver compreso perché il portatile, in determinate condizioni si comportava in modo strano.
Era ZoneAlarm che impediva di completare le transazioni con la banca.

Ora sto usando intensamente un nuovo browser: Mozilla Firefox.
Molto migliore, rispetto a IE, più leggero e manegevole e con i tab.
Penso che mollerò IE per sempre...

Buonanotte...

giovedì, giugno 24, 2004

Inquietudine

...

C'è grande inquietudine nel mio cuore.

...

Vorrei addirittura andarmene via da qui: non riesco
a pensare, a concentrarmi.
Mi sento proprio male.

E' come se avessi tutti gli organi interni costretti in
una morsa d'acciaio.

...

E scriverne non è che mi aiuti o mi dia consolazione.

Poi mi ha chiamato P ... Secondo me ha capito che
ero in forte imbarazzo e c'era qualcosa che non
andava.
Ho dovuto chiudere la comunicazione dicendole che
l'avrei richiamata, ma dopo solo 2 minuti il suo
cellulare è irraggiungibile.
Forse sta chiamando a casa.

Forse sta continuando a chiamare a casa.

Come glielo dico? Cosa le dico? Cosa devo fare?

Ho tanta tanta tanta voglia di piangere e di isolarmi.

Eppure non posso: non posso proprio.

E questo pomeriggio come farò a dirlo alla
mamma? Cosa le dirò? Capirà o penserà soltanto al
fottuto battesimo?

Sono nella merda. Non mi piace per niente. Questa
angoscia non credo proprio di meritarla. E
domenica, cosa succederà? Gli passerà?

Ma cosa cazzo gli è passato per la testa? Si sono
rincoglioniti tutti in una volta?

mercoledì, giugno 23, 2004

Euro 2004

Ad un certo punto di questa calda serata cagliaritana, mi sono sentito ardere dal sacro fuoco del calcio.
Mi son detto: "Devi commentare anche tu la 'cacciata' degli azzurri dagli Europei di calcio in Portogallo".
Ebbene il mio commento è: "Che figura di merda!".

La bambina è già a letto e la mamma si sta facendo il colore.

Io devo mandare foto agli amici e non ne ho particolarmente voglia...

Vediamo se ci riesco.

Ritardo o non curanza?

Mi rendo conto solo ora, quasi con orrore, che sono
giorni e giorni che non aggiorno il mio blog.
Pare banale snocciolare al volo le attenuanti?
Sono stato davvero molto impegnato.
Innanzitutto la bambina, è ovvio, mi impegna al
massimo.
Strano: visto e considerato che la sua gestione è
demandata per tacito accordo alla mamma.
Ma tant'è. Non posso certamente dire di esserne
escluso.
Lo studio...
Metto i puntini di sospensione perché manco io ci
credo.
Nel senso che non credo che lo studio mi abbia
precluso l'aggiornamento del blog: praticamente
non tocco libro da due settimane o giù di lì.
Portatile.
Ebbene sì, il portatile si è guastato nuovamente.
Questa volta è la scheda video che mi sta dando
problemi.
Dovrò mandarlo nuovamente a Milano in
assistenza. Ho anche dovuto comprare un hard disk
esterno per il backup dei dati. 250 GB per soli 175 Euro.
Un vero affare.
Cmq. Eccomi sono tornato.
Domanda: ma qualcuno lo leggerà mai questo blog,
eccetto me?
Una risposta mi balena maliziosa nella mente:
finirà come il famoso diario personale letto di
nascosto da Nonna.
Lo leggerà chi non dovrebbe e chi meno mi aspetto
lo faccia.
Sono in ufficio. Sento la voce del boss risuonare
beffarda come sempre nel corridoio alla mia sinistra.
Leggevo il Corsera: l'ho chiuso al volo per pudore.
Bah.
Daltronde l'altro ieri io e lui abbiamo quasi fatto la
pace.
Quasi.
...
Magari dopo continuo: mo' faccio finta di dedicarmi
alla realizzazione del database per la dcnc.

lunedì, giugno 07, 2004

Settimana sprecata, settimana guadagnata

Ugh...
Ho passato una settimana a casa.
Non ero in ferie purtroppo ma in malattia.
Il che mi avrebbe messo di buon umore, normalmente, ma è coinciso malauguratamente con la settimana in cui avevo deciso di mettermi a studiare ed avevo preso una parte delle 150 ore di permesso.

Poco male: i permessi li ho subito revocati.
Ma c'e' una cosa che non mi sfagiola. Ho passato, praticamente, una intera settimana a spupazzarmi la bambina.
Io non dico di non doverlo fare: ci mancherebbe proprio! E' la cosa che mi da più gusto in assoluto.
Ma la mamma dovrebbe capire - sua sponte - che o prendo la bambina o studio.
Non posso fare entrambe le cose.

Cmq. A complicare questo fatto si è messo anche il portatile che si rifiuta di funzionare correttamente dopo l'installazione delle patch di Micro$oft Window$ XP (eXtra Porcata).
Non mi funziona più correttamente il collegamento con la banca in SSL. Dopo che ha negoziato il collegamento, mentre gli sta passando il certificato digitale che mi autentica per le operazioni dispositive e consultive, il portatile va' in frozen e non c'e' verso di fargli fare qualcos'altro.

Nemmeno il Task manager. L'unico e riavviare tenendo premuto il tasto di avvio per più di 5 secondi.

Non ho ancora deciso come porre rimedio a questo brutto scherzo. Non solo ci ho messo 3 orette buone per scaricare tutti gli aggiornamenti, ma alla fine non funziona nemmeno bene!
E pensare che fino a poco tempo fa non avevo avuto gran che da lamentarmi con WXP :-(((

Non voglio portarmi troppo avanti con l'aggiornamento del blog: ergo mi fermo qua.
Fra poco si mangia: meglio non farmi beccare dalla mamma con il 'blog in mano'...

giovedì, maggio 27, 2004

Il mio nuovo giocattolino...

Ha ragione la mamma.
Mi sono trovato un nuovo giocattolo.
...
Questo blog.
Ero in bagno che stavo cagando: mentalmente pensavo a come poter personalizzare il blog, inserendo elementi nuovi e particolari, enumerando gli spazi disponibili free of charge di cui dispongo online su cui poterlo hostare.

Eppure non ho molto tempo per giocare.
La batosta delle tasse universitarie di quest'anno l'ho sentita proprio bene, come una scudisciata nelle reni.

CCNL Agenzie Fiscali 2003 - 2005

Permettetemi di gioire del 'via libera' dato dalla
Corte dei Conti al 1° Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Agenzie Fiscali.

Dopo 28 mesi di attesa ed un numero consistente
di scioperi, avremo un nuovo contratto (giuridicamente ed
economicamente).
Basta essere semplici ministeriali: ora siamo "agenti" :-Þ

Avremo. In realtà domattina le OO.SS. lo firmeranno definitivamente di fronte
all'ARAN; ma è dato ormai come acquisito, visto e
considerato che il Governo ha già dato mandato
all'ARAN in tal senso.

In fondo in fondo non è che ci sia poi così tanto da
gioire: NON potremo certamente vantare stipendi
europei.
Ma almeno avremo ciò che è nostro, un minimo di
adeguamento al Costo della vita attuale per i nostri
miseri stipendi.

Nel frattempo - a metà giugno - sciopereremo ancora per il ritardo
nella stipula della parte economica del biennio contrattuale.

La distanza tra la richiesta delle OO.SS. e l'offerta del Governo è tanta.
Noi chiediamo aumenti stipendiali nell'ordine
dell'8%, a fronte della copertura fatta in Finanziaria
per il 3,7% circa.

Altri soldi in meno in busta paga per i pannolini
della creatura.
Ma se non sciopero io che rappresento il mio
sindacato nel mio posto di lavoro, chi è che
sciopera?

I can post virtually from everywhere

È questo che mi attrae.

La delocalizzazione strutturale rinveniente
dalla 'società dell'informazione', permette anche
queste mirabilie.

Togliamo pure l'"anche".

Questo post deve essere considerato null'altro se
non un test di invio da un dominio esterno, mentre
sono in ufficio.

150 ore... Arrivo!

Sono in ufficio.
La mattinata è abbastanza fiacca: lo capisce anche un bambino che il boss non c'è.

Mica è mia la colpa: io attendo solo ordini.

Questo ufficio non fa per me, non mi merita.

Devo assolutamente decidermi a mollarlo.

Meno male che da domani e fino al 4 giugno sono in permesso per studiare.

Peccato: l'amministrazione ci ha convocato per ridiscutere l'accordo sul 35% del FUA 2002; pare che ci siano delle magagne nella consuntivazione, cioè ore consuntivate a carico dei dirigenti nei processi identificati dall'accordo del novembre 2003.

mercoledì, maggio 26, 2004

Polleggiato

Sono decisamente polleggiato, come diceva Morgo, il mio carissimo amico di Bologna.

Sono rilassato, seduto davanti al Pc, con la mamma che mi sta mettendo a posto un'unghia incarnita.

Mi sono anche bevuto un Red Bull: quasi quasi fra un po' ci vediamo anche 'quel famoso DVD'.
...

Ok, mi sono sverginato

Voglio essere franco: non mi aspetto certamente dei commenti al mio primo post.
Sarebbero delle stroncature inappellabili.

Come mia abitudine, l'ho proprio buttato via.
Quasi non l'ho riletto.
Ma ero troppo curioso di vederlo pubblicato: di vedere l'effetto che fa!
Non e' per niente un brutto effetto; senza contare che sono riuscito (involontariamente) a scegliere il layout della pagina uguale a quello della Sig.na Cutler citata nel post precedente.
Mi sono, peraltro, reso conto di non aver nemmeno citato l'indirizzo del suo blog.
Ma d'altronde non me lo ricordo e ho troppa poca banda internet per andarlo a cercare ora (gran brutta cosa non avere l'ADSL a casa).

Forse dovrei dire qualcosa di piu' di me stesso.
Presentarmi, in qualche modo, cosi' come di prassi in un sito personale che si rispetti.

Per ora non ne ho voglia.

Anche perchè non ho ancora deciso cosa finirà su queste pagine personali e non ho preso troppa coscienza della sua potenza.

Serata stanca.
La bambina non si è ancora addormentata; ergo la mamma sta ancora combattendo.
Altro che DVD da vedere in santa pace: ne abbiamo un infinità in arretrato.
Meno male che NON scadono come il latte, o lo yogurth!!

Me lo dicevano: "Con la bambina sarà tutto diverso!"
Non che NON ci volessi credere: la realtà è molto più rosea.

In conclusione di questo post, lasciatemi dire che cosa 'questo padre' ama della sua giornata: il rientro a casa e la propria bambina che gli sorride, perchè l'ha riconosciuto.
Mi sciolgo: mi sento come se, fino a quel preciso momento, la mia giornata non fosse ancora iniziata o non fosse stata riempita di significato.

Grazie, buon Dio, di avercela regalata.

All'inizio...

All'inizio era solo curiosita'.
Poi venne la vena creativa.
...
Continuero' per mesi a chiedermi perche' ho messo su un mio blog personale.
La stura 'definitiva' me l'ha data la lettura del blog personale della Sig.na Cutler Jessica, Staff Ass di un senatore (o e' una senatrice?) repubblicana, che a Washington D.C. ha creato uno scandalo creandosi un harem di maschietti all'interno del suo posto di lavoro (a volte facendosi pagare), che appunto ha raccontato queste sue avventure sessual-amorose direttamente sul suo blog personale.
L'ho scoperto stamane, leggendo il Corsera.
Non ho resistito alla curiosita' e mi sono fiondato sul suo sito.
Molto scarno, come piace a me.
Unica cosa importante: il testo.

E che testo! Ottimo per rinfrescare il mio inglese. Che tresca che si era creata...